Il sito di Medusa intende esplorare la leggenda della Gorgone greca attraverso le sue testimonianze letterarie (TESTI; AUTORI) e iconografiche (IMMAGINI; ARTISTI), verificando le metamorfosi e rielaborazioni culturali a cui il personaggio è andato incontro nel corso delle varie epoche (LINEA DEL TEMPO).
Medusa era una delle tre Gorgoni, figlie delle divinità marine Forcide e Ceto, l’unica ad essere mortale. Le Gorgoni erano descritte come creature mostruose, con serpenti sibilanti sul capo e cinti in vita, mani di bronzo e ali d’oro; esse avevano il potere di tramutare in pietra chiunque avesse incontrato il loro sguardo.
Alcune versioni della narrazione raccontano che Medusa era in origine molto avvenente e che fu mutata in
un essere spaventoso da Atena come punizione per aver osato profanare un luogo a lei consacrato: proprio in un tempio di Atena infatti, Medusa aveva subito gli abusi di Poseidone.
L’eroe destinato a sconfiggere Medusa è Perseo, figlio di Zeus e Danae, il quale viene spinto da Polidette, un pretendente di sua madre, a conquistarne la testa decapitata. Perseo riesce nell’impresa grazie all’aiuto di oggetti magici:
l’elmo di Ade che lo rendeva invisibile, i calzari alati di Ermes che gli permettevano di essere rapido nei movimenti e lo scudo riflettente di Atena che gli consentiva di ovviare all’occhio pietrificante della sua vittima attraverso una visione indiretta.
Dal corpo decollato di Medusa nascono il cavallo alato Pegaso e Crisaore, figli di Poseidone. Anche dopo la decollazione, la testa di Medusa
preserva il suo potere pietrificante e verrà usata da Perseo come arma nelle sue avventure, fino a quando non la porterà in dono ad Atena, che la fisserà sulla propria egida.
Il racconto mitico mette in circolazione tutta una serie di tematiche, che sottolineano la sostanziale ambiguità simbolica di Medusa:
la Gorgone si presenta infatti al tempo stesso come un emblema di repulsione e fascino, di morte e vita, di minaccia e protezione, segnalando di volta in volta la coesistenza di modelli interpretativi contrastanti e ambivalenti.
Affrontando alcuni di questi temi (PERCORSI TEMATICI), che vengono illustrati con rimando diretto alle fonti testuali e artistiche prese in considerazione,
il sito si propone di mettere in luce le intersezioni tra i vari percorsi dell’immaginario in cui la Gorgone viene a collocarsi e che hanno contribuito a rivalutarla come oggetto di studio nel dibattito critico contemporaneo (LETTERATURA CRITICA).